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FLC CGIL - CISL - UIL - SNALS/CISAPUNI - CSA della CISAL - RSU UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
Al Magnifico Rettore
Al Delegato del Rettore per le Relazioni Sindacali
Al Direttore Amministrativo
Ai Componenti del C.d.A.
Ai Componenti del S.A.
Ai Lavoratori dell’Ateneo
Oggetto: Piano Triennale 2007/2009.-
CONSTATATO che l’Amministrazione Universitaria, ancora una volta, persegue un atteggiamento spregiudicato, irresponsabile e arrogante, disconoscendo il ruolo delle parti sociali come previsto dai CC.CC.NN.LL.
L’Amministrazione Universitaria, infatti, avrebbe dovuto, prima della Delibera degli Organi Collegiali, inviare alle OO.SS. e alla R.S.U. la proposta del Piano Triennale 2007/2009 per la dovuta informazione preventiva e, a richiesta delle parti sociali, la successiva consultazione.
Tale omissione implica una condotta antisindacale perseguibile ai sensi dell’art. 28 della Legge 20/05/1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori) e successive modifiche ed integrazioni.
Il Piano Triennale 2004-2006, dal quale hanno origine i recenti concorsi esterni e le attuali progressioni verticali, è stato stilato tenendo conto del numero dei dipendenti cessati nel triennio 2001/2003.
Tale risultato è stato raggiunto attraverso una procedura complessa e “travagliata” che ha visto innumerevoli incontri tra l’Amministrazione, le OO.SS e la RSU, tant’è che si è giunti all’approvazione del documento in S.A. ed in C.d.A. rispettivamente il 28 e 29 dicembre 2004.
Va opportunamente precisato che il numero dei posti da mettere a concorso esterno ed il numero dei posti destinato alle progressioni verticali del personale interno è stato calcolato rispettando quanto previsto dall’art .57 - comma 6 - del CCNL 1998-2001, ovvero il 50% del personale cessato dal servizio.
A ciò si aggiunga che l’Amministrazione intenderebbe, nell’ambito del nuovo Piano Triennale 2007/2009, tagliare di fatto circa 250 posti di lavoro determinatisi a seguito delle cessazioni nel triennio 2004/2006. Nelle tabelle esitate dal Senato Accademico, in discussione in tutte le Strutture dell’Ateneo in merito al Piano Triennale 2007-2009, si riscontra palesemente tale “strategia” poiché vengono “erroneamente” comparate le assunzioni del triennio 2004/2006 con le cessazioni degli stessi anni. Il risultato algebrico di questo confronto, per i non addetti ai lavori, può sembrare positivo per il personale T.A., purtroppo non lo è perché queste assunzioni sono scaturite dal Piano Triennale precedente e quindi già finanziate…
A quale scopo considerarle nuovamente nel P.T. 2007/2009?
Ma c’è di più, pare che l’Amministrazione voglia adottare nuovi criteri per la programmazione delle assunzioni previste dal nuovo Piano, ossia programmarle considerando il 35% del personale T.A. cessato; questo potrebbe significare che, per ogni sei unità di personale cessato, la disponibilità per il turn over si ridurrebbe a due unità lavorative, di cui una riservata all’esterno e una alle progressioni verticali.
Sembra attuabile, a questo punto, una possibile “sanatoria” esclusivamente per il turn over del personale T.A., riducendo, di fatto, il numero dei futuri avanzamenti di carriera e dei nuovi concorsi esterni!!!
Se tutto ciò si realizzasse, nei prossimi anni non sarebbero garantiti sufficienti assunzioni di personale esterno (comprese le stabilizzazioni), adeguate progressioni verticali per il personale interno e si andrebbe verso la decimazione di questa componente.
Chiediamo, ai rappresentanti del personale T.A. negli Organi Collegiali e a tutti coloro che credono che il buon funzionamento dell’Ateneo passi attraverso una programmazione equilibrata di tutte le componenti, di bloccare questa scellerata iniziativa al di fuori di ogni logica manageriale poiché siamo consapevoli che tutte le componenti sono parte integrante ed indispensabile di questo Ateneo.
PERTANTO, a pochi giorni dal raffreddamento del conflitto, le scriventi OO.SS. e la R.S.U., si vedono costrette, loro malgrado, a preannunciare iniziative di lotta sindacale, non escludendo anche il ricorso alle vie giudiziarie al fine di ripristinare le corrette relazioni sindacali.
Palermo, 5 febbraio 08
F.to Le Segreterie Territoriali
CGIL – CISL - UIL - SNALS/CISAPUNI - CSA della CISAL - R.S.U.
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