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SIAMO TORNATI
Egregi colleghi,
Come previsto si è tenuta oggi l’assemblea dei lavoratori convocata dalla CISAL presso l’Aula D delle aule nuove in via Parlavecchio.
Purtroppo come al solito la partecipazione è stata insoddisfacente.
Noi insieme ai soliti noti, c’eravamo.
E voi dove eravate? Certo la giornata era bella ed il mare reclamava a gran voce, non c’è dubbio che sia molto più piacevole starsene a crogiolarsi sotto il sole con una bella bibita fresca, piuttosto che chiudersi in un aula a discutere. O forse non vi interessa l’evoluzione della situazione? Non ci credo, probabilmente pensate che tanto poi c’è il solito “FESSACCHIOTTO DI TURNO” che vi riferisce tutto . Non voglio stare qui a recriminare ed a rimproverare nessuno ma un po’ di senso di colpa dovreste provarlo.
Ma veniamo al dunque:
ABBIAMO VINTO UNA BATTAGLIA, … MA LA GUERRA NON E’ ANCORA FINITA!!!
Forse fra poco firmeremo l’armistizio, per il momento si tratta solo di una tregua.
In seguito allo sciopero del 20/6 scorso, l’amministrazione si è ammorbidita, ed in qualche modo ha dimostrato di voler dare prova di buona volontà.
Il 29/6 il Direttore Generale ha convocato le OO.SS ed insieme al Direttore Amministrativo, al Delegato del Rettore, ed alla Dott.ssa Parrinello, sono stati affrontati i seguenti temi che avevano portato allo sciopero:
*Inquadramento O.S.S.: Tutto il personale che ha frequentato il corso O.S.S. verrà inquadrato con la relativa qualifica nel mese di settembre, il Direttore ha però chiesto la collaborazione del suddetto personale, che dovrebbe continuare a svolgere le attuali mansioni per dare il tempo a chi di competenza di poter riorganizzare il lavoro in base alle varie professionalità.
*Personale ex ospedale “Guadagna”: Il Delegato del Rettore ed il Direttore Generale hanno riferito che stanno già attenzionando il problema in modo da dare soluzioni in tempi brevi.
*Stabilizzazione del personale precario dell’AOUP: Il Direttore Generale ha presentato copia alle OO.SS. della “BOZZA” riguardante l’ avviso pubblico utile all’avvio delle procedure di stabilizzazione (bozza scaricabile da questo sito) .
Riteniamo utile far notare alcune pecche del suddetto avviso delle quali si è comunque discusso oggi in assemblea e che ha visto concordi sia la CISAL che i lavoratori. Questi i punti da rivedere:
Art. 5 – “Il candidato dovrà sostenere un colloquio con una commissione giudicatrice, all’uopo stabilita….
Ci sembra che ci abbiano già giudicato abbondantemente i caposala, consentendo e il più delle volte chiedendo esplicitamente di aver assegnato lo stesso personale. Dubitiamo che qualunque colloquio con qualsivoglia commissione possa tornare utile al Policlinico. Servirebbe solo a far spendere quattrini.
Abbiamo l’impressione e vogliamo essere generosi, che la persona incaricata di stilare l’avviso, lo abbia fatto in fretta e furia, utilizzando in modo eccessivo i comandi di “COPIA” e “INCOLLA”, su precedenti bandi di concorso.
Il Direttore interpellata in merito a tale articolo, ha assicurato che lo stesso verrà cassato,
Art. 7 – “…La conferma in servizio è subordinata al superamento del periodo di prova….”
Considerato che molti di noi lavorano al Policlinico da circa tre lustri, questa dicitura ci sembra proprio da marziani…
In quindici anni non si sono ancora resi conto se siamo in grado di svolgere il nostro lavoro? Sembra che debbano ancora
“provarci”.
Art.9 – “L’Amministrazione di questa azienda si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di modificare o revocare il presente avviso”
Abbiamo lottato, ed ora che finalmente sembra che qualcosa cominci a muoversi a nostro favore, c’è chi vuole sospenderci sul capo
l’ennesima “SPADA DI DAMOCLE”, così che se a qualcuno sta stretta la nostra stabilizzazione, l’Amministrazione possa fare
retromarcia, senza alcuna difficoltà.
In merito a quanto sopra esposto i rappresentanti sindacali chiederanno al Direttore Generale di apportare le opportune modifiche.
Vanno inoltre stabiliti i criteri di valutazione.
Verrà chiesto che si stabiliscano le seguenti priorità:
1) coloro che attualmente in servizio, hanno già maturato i tre anni
2) coloro che sono attualmente in servizio ma non hanno ancora maturato i tre anni, al raggiungimento del suddetto requisito
3) coloro che stanno lavorando presso altre aziende, ma hanno maturato i tre anni
4) coloro che hanno maturato i tre anni anche in altre pubbliche amministrazioni.
Resta ancora irrisolto il nodo cruciale della dotazione organica, ancora ferma in Assessorato, perché sembra sia stato rilevato un esubero di personale amministrativo rispetto alle necessità dell’Azienda.
Sarà cura dei rappresentanti sindacali, far presente al funzionario dell’Assessorato, competente in tal senso che al Policlinico si fa ricerca oltre che assistenza. Si spera di poter risolvere il tutto entro pochi giorni.
Questo quanto discusso questa mattina.
Nel ribadire la nostra amarezza per la scarsa partecipazione dimostrata, non possiamo esimerci dal ringraziare la CISAL per l’impegno che sta dimostrando nel perorare la nostra causa. Siamo grati per aver tirato fuori denti ed artigli ed essere riusciti finalmente a stanare l’Amministrazione.
Viene da chiedersi dove siano finite le altre sigle sindacali…Speriamo soltanto di non ritrovarcele contro, spunteranno forse fuori non si sa bene da dove,i tra un po’ tentando di attribuirsi qualche merito di troppo?
Ma in tal caso siamo convinti che tutti noi sapremo bene cosa rispondere.
Avete presente quella favola di La Fontane che racconta di una formica ed una cicala?
Dalle nostre parti suona più o meno così:
“VA FATTI ASTATI RUNNI TI FACISTI U ‘NVERNU”.
Ricordate anche che non si può sempre vivere di luce riflessa, una sola noce in un sacco non fa alcun rumore. Ci piacerebbe incontrarvi tutti alla prossima occasione, perché …E’ L’UNIONE CHE FA LA FORZA!!!
Buone vacanze.
Cordialmente.
Il comitato precari
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