|
Ancora una volta eccoci a voi.
Questa volta a raccontarvi la nostra giornata di sciopero. Facciamo un passo indietro, per chi si fosse persa la puntata precedente di questo tormentone.
Tutto nasce dall'ultimo incontro, in data 7 maggio ,in cui il Direttore Generale dell'AOUP si era impegnato, con le OO.SS ed alcuni rappresentanti di infermieri ed ostetrici precari, ad individuare il percorso da attuare per giungere alla stabilizzazione, di cui l'amministrazione condivide la necessità. Il Direttore scriveva tra l'altro, che l'applicabilità del comma 519 alle varie categorie sarebbe stato valutato entro il mese di maggio. Alla convocazione del 28 maggio aveva dato addirittura disponibilità , accettando una proposta proveniente da due esponenti sindacali della CISAL e della UIL di cominciare a lavorare sui piani di stabilizzazione in attesa dell’ approvazione della dotazione organica che ancora giace in Assessorato (fa da cuscino all’ Assessore o gli rende le notti insonni )?. Per tali rassicurazioni la CISAL aveva sospeso lo sciopero proclamato per il 1 giugno ed al quale aveva precedentemente aderito nell'interesse dei lavoratori precari, dando così all'amministrazione il tempo di valutare la situazione e dare risposte concrete ai lavoratori. Tanto per cambiare, l'unica cosa che il nostro beneamato Direttore Generale ha saputo dimostrare è stata la necessità di una intensiva cura di fosforo, vista la memoria piuttosto labile. Infatti tutto è finito nel dimenticatoio. Il 30 maggio l'assemblea dei lavoratori convocata da CGIL, CISL, UIL ha confermato lo sciopero dell' 1 giugno a cui però non ha aderito la CGIL, ma quel giorno al rettorato ben pochi lavoratori precari erano presenti (ben pochi ci hanno creduto).
Il 18 giugno la CISAL ha indetto un'assemblea e in tale sede è stata decisa la giornata di sciopero odierna.
Questa mattina davanti ai cancelli del Policlinico, inizialmente non eravamo molti, ma col passare dei minuti le presenze sono aumentate. Intorno alle 8.00 eravamo già un centinaio. A tal proposito dobbiamo anche ringraziare oltre che i sindacalisti della CISAL presenti in massa anche numerosi colleghi operatori socio assistenziali ed alcuni colleghi di ruolo che ci hanno dato manforte . Abbiamo fatto un bel pò di rumore , improvvisato alcuni striscioni ed in corteo, "scortati" dalle forze dell'ordine siamo arrivati alla stazione centrale e poi lungo via Roma e corso Vittorio Emanuele fino al rettorato. Da anni ormai non mi perdo uno sciopero e devo dire con grande soddisfazione che questa volta c'eravamo. Solitamente non siamo più di una quarantina, oggi in via Roma eravamo più di centocinquanta.
Al rettorato abbiamo trovato la "sorpresa", il Rettore si era auto-sequestrato; aveva fatto chiudere i cancelli. I rappresentanti sindacali sono stati ricevuti e dopo circa un quarto d'ora di slogan abbiamo avuto il permesso di entrare... immaginate un pò... siamo entrati addirittura nel cortile interno e ci siamo accomodati sotto il portico del rettore... non era mai successo.
Il Rettore Dott. Silvestri ha ricevuto, oltre ai rappresentanti sindacali una congrua delegazione di lavoratori, circa una quindicina. Erano presenti inoltre , il Direttore Generale dell’ AOUP Dott. Pecoraro, il delegato del Rettore Dott. Bellavista e il Direttore Amministrativo dell’ Università. Dott. Giannone. L'Università sta attivando i processi di stabilizzazione per i suoi dipendenti, mentre per l'AOUP tutto è bloccato in attesa dell'approvazione della dotazione organica (mancanza di soldi?) . Fino ad oggi su tutta la piattaforma rivendicativa presentata dai sindacati non c'erano state risposte. Purtroppo a causa di difficoltà di comunicazione, i toni della discussione si sono inizialmente un pò inaspriti.
Sorvolando sulle progressioni del personale di ruolo, dei problemi di inquadramento dei dipendenti provenienti dell'ex Guadagna e degli O.S.S. per i quali comunque si è ottenuta qualche rassicurazione, il Direttore Generale ha avanzato una proposta che ci sembra degna di attenzione: ha chiesto tempo; una settimana, dieci giorni al massimo per stilare un comunicato con cui l'amministrazione dovrà affermare la sua volontà di stabilizzare e inviterà gli interessati a presentare relativa istanza.
Il Rettore dal canto suo, ha detto di aver sollecitato telefonicamente l'Assessore Regionale alla Sanità, prof Lagalla, che ha garantito l'approvazione della dotazione organica in tempi molto brevi. Il dott. Pecoraro ha espresso il dubbio che le domande saranno ben più di 400 (unità al momento in servizio, più o meno). Noi siamo convinti che se l'amministrazione si atterrà scrupolosamente alle indicazioni fornite nella finanziaria 2007 e nella direttiva n° 7 del 30/4/2007 siamo sempre gli stessi e ben al disotto dei fatidici 400. Raggiungiamo le 470 unità solo se consideriamo anche coloro che non hanno maturato i tre anni, e non hanno espletato alcuna prova concorsuale (alcuni dei quali assunti tramite un fermo posta).
In considerazione di quanto sopra esposto la delegazione dei lavoratori e la CISAL,hanno deciso di dare un'ulteriore credito di fiducia sia al Rettore che al Direttore Generale, data la loro disponibilità.
Facciamo presente che oggi il Rettore si è dichiarato "UOMO DI PAROLA" ed ha garantito anche per il Direttore Generale , dandogli carta bianca per procedere alla valutazione di un percorso che porti alla stabilizzazione degli infermieri a T. D. dell’ AOUP.
Un piccolo inciso... da qualche parte qualcuno ha scritto (leggasi OO.SS. confederali) che la CISAL aveva partecipato all'incontro del 7 Maggio in quanto bisognosa di un certificato di "esistenza in vita", per poi tirarsi indietro. Io, ed è una considerazione strettamente personale, ritengo che ammesso che ciò sia vero, l'esistenza in vita e l'ottimo stato di salute della CISAL sia stato oggi dimostrato in modo eclatante dai lavoratori scesi in piazza. Ed erano lavoratori appartenenti a tutte le sigle sindacali. A noi vanno bene tutte purchè siano dalla nostra parte , e la CISAL sinora lo ha sempre dimostrato.
Permane comunque lo STATO DI AGITAZIONE, se non ci saranno ulteriori sviluppi nel termine dei dieci giorni richiesti è già stata convocata un'ulteriore assemblea fissata per il 04 Luglio e scenderemo di nuovo in piazza se sarà necessario. In questo caso dovremo essere almeno trecento ed inserire nel nostro tour anche l'Assessorato perchè ...
L'ALIBI DELLA DOTAZIONE ORGANICA DEVE CADERE!!!
Il Comitato Precari
|