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Sede di Palermo
Prot. n. 223/CO/08 Palermo, 14/05/2008
Al Magnifico Rettore
Università degli Studi di Palermo
Al Commissario Straordinario
AOUP Palermo
Oggetto: Sospensione stato di agitazione del personale AOUP – Verbale dell’08/05/2008 –
Risposta a nota prot. n. 4957/AOUP del 12/05/2008.
Per quanto attiene i Servizi Pubblici essenziali attraverso la Legge 146/90 e la Legge 83/2000 sono state
definite le procedure necessarie all’effettuazione di un qualsiasi sciopero.
Attraverso la nota prot. n. 203 del 16/04/2008 la RSU e le OO.SS. di Comparto, CSA della CISAL
Università compresa, hanno avviato le procedure di raffreddamento e di conciliazione previste dall’art. 2 comma 2
previste come obbligatorie prima della proclamazione dello sciopero.
Codesta Amministrazione con la convocazione dell’8 Maggio u.s. ha dato seguito nei tempi e nei modi
previsti dalle procedure all’incontro per il raffreddamento del conflitto.
Nel verbale sottoscritto l’08/05/2008 la CSA della CISAL Università, ha pienamente condiviso i passaggi
necessari alla realizzazione del CC.CC.II.AA. sottoscritto tra le parti il 26/02/2008, così come ha condiviso i
passaggi che si rendono necessari per la stabilizzazione del personale precario, poiché indispensabili alla
realizzazione degli obbiettivi che sono stati oggetto della procedura del raffreddamento del conflitto.
Va da sé che gli impegni assunti col verbale di che trattasi, non potranno da soli risultare esaustivi al
raggiungimento degli obbiettivi oggetto del contenzioso.
Per quanto sopra, atteso che con la sottoscrizione del verbale tra le parti e previsto che: laddove “si decide
di sospendere lo stato di agitazione, mantenendo il confronto con il Commissario Straordinario dell’AOUP per la
costante verifica del mantenimento degli impegni assunti dallo stesso con il presente accordo” tale dichiarazione è
da intendersi così come sotto specificato:
- atteso che codesta Amministrazione col verbale sottoscritto ha anche assunto l’impegno che le
procedure per la realizzazione dell’applicazione relativa al CC.CC.II.AA. ed alla stabilizzazione del personale
precario non potranno andare oltre il mese di Giugno c.a., la CSA della CISAL Università, pur apprezzando lo
sforzo dell’Amministrazione e condividendone le difficoltà operative dovendo dar conto al personale rappresentato
laddove, anche per responsabilità non riconducibili all’Amministrazione Universitaria ed a quella AOUP, non
dovesse essere rispettato il termine “entro Giugno 2008”, riterrà superata la procedura di raffreddamento e
conciliazione, per passare alla proclamazione diretta di un eventuale azione di sciopero, ritenendo la procedura
preventiva superata dal mancato rispetto dei tempi entro cui l’Amministrazione si è impegnata a realizzare il tutto.
Qualora codesta Amministrazione dovesse ritenere “palesemente incongrua” la posizione
assunta dalla CSA della CISAL Università, nel momento in cui tale decisione dovesse verificarsi, l’art. 13 lettera D
della Legge 146/90 dà facoltà, nell’esercizio del proprio potere, alla Commissione di invitare con apposita delibera
a riformulare la proclamazione dello sciopero in conformità alla Legge.
Per quanto sopra espresso la CSA della CISAL Università ritiene di avere esaustivamente chiarito il
pensiero espresso nella dichiarazione a verbale resa l’8 Maggio u.s., ribadendo ulteriormente che laddove, i tempi
di applicazione degli accordi sottoscritti dovessero risultare compatibili con le esigenze già più volte espresse dai
Lavoratori, la CSA della CISAL Università non avrà alcun interesse a contrapporsi contro l’Amministrazione
attraverso anche l’azione di sciopero.
Tanto dovuto, si porgono cordialità.
CISAL UNIVERSITA’ - tel. 091/6517633 -Fax 091/6522126
90134 - Palermo - Via Giovanni Di Cristina n. 6
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